Ho preparato per voi una guida su come fare.

La scelta dell’immobile

Il primo passo è naturalmente la scelta dell’immobile giusto. I portali di ricerca italiani più conosciuti, dove pubblicano annunci sia le agenzie immobiliari sia i proprietari privati, sono Idealista.it e Immobiliare.it.
Sardaterra s.r.o. offre ai clienti consulenza sugli investimenti e assistenza durante la visita dell’immobile in Sardegna. Consigliamo sempre di visitare personalmente l’immobile scelto, accompagnati da una persona esperta del mercato immobiliare italiano, perché in Sardegna valgono il diritto e le consuetudini italiane, che differiscono da quelle della Repubblica Ceca. Una volta scelto l’immobile, tra venditore e acquirente si stipula una proposta di acquisto vincolante. Importante: se l’acquirente recede successivamente dal contratto, perde la caparra versata. Se recede il venditore, è tenuto a restituire all’acquirente il doppio della caparra. L’intero processo dura di solito circa 2 settimane. Nella proposta di acquisto vincolante si indicano l’importo della caparra (di norma intorno al 10% del prezzo di acquisto) e l’ammontare della provvigione dell’agenzia immobiliare. Se l’acquisto avviene tramite un’agenzia immobiliare italiana, la provvigione la pagano sia l’acquirente sia il venditore. Mettete quindi in conto una provvigione di circa il 3 – 5% del prezzo di acquisto, più IVA.

Il codice fiscale (Codice Fiscale)

Per l’acquisto di un immobile è necessario registrarsi presso l’Agenzia delle Entrate italiana per ottenere il codice fiscale italiano. La mia società Sardaterra s.r.o. vi aiuterà a ottenere questo documento gratuitamente e comodamente da casa.

Meglio comprare una nuova costruzione o un immobile usato?

La differenza fondamentale sta nel pagamento delle imposte. Innanzitutto occorre pagare l’imposta sul trasferimento dell’immobile: ammonta al 10% del prezzo di acquisto per le nuove costruzioni e al 9% del valore catastale per gli immobili usati. Il valore catastale è indicato nel documento «Visura Catastale» del singolo immobile.
Esiste anche un’agevolazione fiscale, nel caso in cui acquistiate il vostro primo immobile sul territorio italiano e intendiate utilizzarlo come residenza stabile (la cosiddetta Prima Casa). In tal caso l’IVA è del 4% per gli immobili nuovi e l’imposta di registro per gli immobili usati del 2%.
Un’altra differenza è che, all’acquisto di una nuova costruzione, è necessario stipulare il cosiddetto «contratto preliminare», anch’esso davanti al notaio. Pagate quindi due volte l’atto notarile: alla firma del contratto preliminare e successivamente del contratto di compravendita.

Il notaio

In Italia, per legge, le spese notarili sono a carico dell’acquirente, che ha quindi il diritto di scegliere il notaio presso il quale verrà stipulato il contratto preliminare o l’atto di compravendita. Di solito invio ai miei clienti i preventivi di 2-3 notai, perché l’onorario notarile può variare anche di diverse centinaia di euro.
Il compenso del notaio è stabilito dalla legge e si aggira tra i 3000 e i 4000 euro.
Il notaio prepara l’atto di compravendita, calcola e riscuote dall’acquirente tutte le imposte e i tributi legati all’acquisto dell’immobile. Ai miei clienti consiglio di attivare presso il notaio il conto deposito (questo servizio costa di norma 500 euro): in tal caso tutti i pagamenti vengono inviati direttamente al notaio e, se l’acquisto non va a buon fine, il notaio è tenuto a restituirvi il denaro.

La procura, ovvero il mandato speciale

Se non parlate italiano, è necessaria l’assistenza di una terza parte indipendente (il procuratore), che legge il contratto nella versione linguistica comprensibile all’acquirente. Sardaterra s.r.o. fornisce questo servizio. Eviterete così le traduzioni giurate con timbro ufficiale di tutti i documenti e anche la presenza di un interprete ufficiale di Stato. Per la firma della procura il notaio addebita circa 250 euro. L’assistenza e la firma dell’atto di compravendita da parte della terza parte indipendente costano da 1200 a 1700 euro, a seconda del caso concreto.

La nostra assistenza non finisce con la firma dell’atto di compravendita

L’immobile è vostro: e adesso? Sardaterra s.r.o. si prenderà cura di voi anche dopo la firma dell’atto di compravendita.

L’ultimo passo è la voltura delle utenze (contatore dell’acqua e dell’elettricità) al nuovo proprietario: anche questi costi si aggirano intorno ai 200 – 1000 euro. Occorre inoltre registrarsi per la tassa sui rifiuti (TARI) e per l’imposta sugli immobili (IMU), nel caso in cui non abbiate acquistato l’immobile come Prima Casa (vedi sopra).

Per qualsiasi domanda o consulenza potete contattarci a:

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