A prima vista sembra un dolce semplice. Ma dopo il primo morso capirete perché è uno dei più grandi tesori gastronomici della Sardegna.

Quando si parla di dolci italiani, la maggior parte delle persone pensa al tiramisù o alla panna cotta. In Sardegna, però, regna qualcosa di completamente diverso: le Seadas (dette anche Sebadas).
Si tratta di un dolce tradizionale sardo, una sottile sfoglia fritta che racchiude formaggio fresco di pecora aromatizzato con scorza di limone. Le Seadas, ancora calde, vengono ricoperte di ottimo miele locale. Il risultato è una combinazione perfetta di pasta croccante, formaggio leggermente sapido e miele dolce.
Le Seadas nascono nell’entroterra della Sardegna, dove un tempo venivano preparate dai pastori con formaggio fresco di pecora. In origine non erano tanto un dolce, quanto un piatto sostanzioso. Solo in seguito si è iniziato a servirle con il miele, e oggi sono tra le specialità più famose dell’isola.
Ogni ristorante e ogni famiglia ha la propria ricetta. In alcuni posti le Seadas sono più grandi, in altri più sottili; c’è chi usa un pecorino più deciso, chi uno più delicato. Una cosa però le accomuna: sono più buone appena fritte, ancora bollenti.
In quasi vent’anni di vita in Sardegna ho assaggiato le Seadas in tantissimi posti. E ogni volta mi sorprende come una ricetta così semplice possa avere ogni volta un sapore diverso.
Se avete in programma un viaggio in Sardegna, ordinatele almeno una volta. Fanno parte della tradizione locale e sono uno di quei piatti che sarebbe un peccato non assaggiare.




