Tra i primi documenti da esaminare quando si acquista una casa in Italia c’è la planimetria catastale, il disegno che rappresenta la disposizione interna dell’immobile registrata al Catasto.

Perché confrontarla con lo stato reale?

Camere, bagni, porte, finestre, verande e distribuzione degli spazi devono essere confrontati con ciò che esiste realmente. Una parete spostata, un bagno aggiunto o una veranda chiusa possono indicare modifiche che richiedono ulteriori verifiche.

Catasto e Comune sono due controlli diversi

La conformità catastale non garantisce automaticamente la regolarità urbanistica. È necessario confrontare la situazione anche con l’ultimo progetto autorizzato e con le pratiche edilizie conservate dal Comune.

Le difformità devono essere chiarite prima della proposta o del preliminare: occorre stabilire se possono essere regolarizzate, in quali tempi, a quale costo e a carico di chi.

Una bella casa non basta. Prima di acquistare bisogna sapere esattamente che cosa si sta comprando e se la documentazione corrisponde alla realtà.